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Longbourn House

di Jo Baker.


Da appassionata di Jane Austen, non potevo mancare la lettura di questo libro, che ho preso subito appena ho saputo che era uscito.

Il libro è il racconto di "Orgoglio e pregiudizio" dal punto di vista della servitù, dal piano inferiore di Longbourn appunto.
La protagonista è Sarah, la cameriera della casa, che si occupa dei lavori pesanti, come il bucato e anche di seguire le signorine Bennet nei loro bisogni, insieme a Polly e alla governante Mrs. Hill.

Nel libro i fatti importanti di "Orgoglio e pregiudizio" si intuiscono, ma la storia principale è la vita di Sarah e il suo amore per James, un valletto che viene assunto a Longbourn. I toni sono diretti e schietti, i sentimenti, le paure, il dolore e la gioia sono ben raccontati e non mancano i colpi di scena.




Trama:

C'era una volta la famiglia Bennet: un padre distratto, una madre soffocante e cinque figlie da maritare. Jane Austen ne racconta magistralmente i signorili affanni in Orgoglio e pregiudizio, ma tace sulla servitú che dall'alba a tarda notte si affaccendava perché la conversazione in salotto scorresse serena. Jo Baker svela una metà del mondo popolata di ombre che, mentre cucinano e puliscono per gli altri, vivono vite e nutrono speranze proprie. E che sotto gli abiti di seconda mano nascondono segreti, ferite e passioni non meno intense di quelle che animano i piani superiori.

by Einaudi.

Molto interessante capire i retroscena di una vita agiata cosa cela invece per le cameriere; alzatacce alle cinque di mattina per scaldare l'acqua da portare nelle camere per far lavare la famiglia, svuotare i vasi da notte, lavare le pezze delle signore, fare il bucato, dar da mangiare ai maiali e alle galline, lucidare interminabili paia di scarpe.



Groombridge place, location di Longbourn in Orgoglio e Pregiudizio.
Un mondo difficile, dove noi vediamo solo la nobiltà mangiare, viaggiare, andare ai balli, e mai ci chiediamo come si lavavano i vestiti all'epoca; una sottogonna sporca di fango voleva dire, per Sarah, scorticarsi le mani a forza di strofinare. Un racconto molto bello dove i caratteri sono ben delineati e oltretutto si legge anche un piccolo continuato oltre la classica storia del romanzo "Orgoglio e pregiudizio.

Louis Leopold Boily (1761-1845) Giovane donna stira
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